Bye bye Jim
Marzo 25th, 2010 in Reports by Massimiliano Leva
Quando si dice essere al posto giusto nel momento giusto. A Jim Marshall capitò almeno un paio di volte: a Monterey, nel 1967, quando Jimi Hendrix decise per la prima volta di dar fuoco alla sua chitarra; e a San Francisco, Candlestick Park, la sera del 29 agosto 1966, per l’ultimo concerto ufficiale dei Beatles. Fu l’unico a poter riprendere i quattro nei loro camerini dopo la serata, che divenne uno spartiacque nella storia dei Fab Four. Esclusiva che gli venne concessa anche nel 1972, per la trionfale tournée americana degli Stones, quella immortalata nel film “Cocksucker blues”.
Furono occasioni per lanciare la carriera. Accadevano cose così, negli anni Sessanta. Ma Marshall era indubbiamente anche un fotografo di talento, non solo fortunato. Nella sua vita ha lavorato un po’ con tutti, con i migliori: Miles Davis, Ray Charles, Carlos Santana, Grateful Dead, Janis Joplin, Ben Harper, Lenny Kravitz. Questo il suo sito dove potete vedere alcuni suoi scatti: http://www.marshallphoto.com/
Jim Marshall se ne è andato la scorsa notte, a 74 anni. Ha pubblicato vari libri e spesso raccontato un aneddoto piacevole, spiegando di aver cominciato un giorno sperando di ritrarre i divi del rock come Henry Cartier Bresson aveva fatto con i suoi amici. Per certi versi ci è riuscito.

Commenti Recenti