Live Report: Subsonica @ SO36, Berlino 19/03/12
Marzo 20th, 2012 in Reports by Redazione Rockol
Siamo a Kreuzberg, uno de quartieri più “underground” e vivi della città, nello storico locale SO36, dove negli anni ’80 le band punk – rock scatenavano i fan con le loro chitarre elettriche e le urla ribelli.
E’ il primo concerto dei Subsonica a Berlino. Sono qui con la versione europea dell’Istantanee Tour (partito due giorni fa da Bruxelles) , ideato per celebrare i 15 anni dall’uscita del loro primo omonimo disco del 1997. Il pubblico è caldo, l’atmosfera familiare.
“Come se” è la canzone di apertura e i Subsonica salgono sul palco (poco dopo l’orario stabilito) accolti da giovani per lo più italiani. Un po’ emozionati salutano i fan e dopo la seconda canzone, “Veleno”, quel palco e quella folla di gente diventano un tutt’uno. Si crea subito un’alchimia, un’empatia che lega indissolubilmente Samuel, C-Max, Boosta, Ninja e Bass Vicio a tutti i presenti con l’orgoglio (almeno per una sera) di essere italiani. Una leggera nostalgia di casa insomma, spazzata subito via dai suoni contagiosi e dinamici dei ragazzi di Torino.
“Aurora sogna”, “Depre”, un medley tratto da “Liberi tutti” e “Istrice” sono le canzoni che seguono e che contribuiscono a rafforzare l’impatto del gruppo piemontese sul pubblico giunto al SO36.
I Subsonica sono più scatenati che mai, seppur con l’eleganza che li contraddistingue: Samuel, ad esempio, intona le sue canzoni con un cappello Fedora dall’aria un po’ vintage. Seguono altre due canzoni tratte dal primo album come “Istantanee” ed “Onde quadre”, fino alla più recente “Benzina Ogoshi” tratta da “Eden”, il loro ultimo disco.
La decima canzone è “Disco Labirinto”, tratta da “Microchip emozionale”, il loro secondo e fortunatissimo album, e scritta in collaborazione con i Bluvertigo. Una sorta di esperimento musicale che le due band effettuarono nel lontano 1999 e che li rese “popolari” tra il giovane pubblico alternativo grazie al suo sound psycho-elettronico.
Il pogo è ormai iniziato da un pezzo e continua con i cambi di ritmo di “Nuvole rapide”, “Il Centro della fiamma” e la hit “Nuova ossessione” (dagli album “Amoretematico” e “L’eclissi”) fino a “Up patriots to arms”, rivisitazione della storica canzone di Franco Battiato, riletta con la collaborazione dello stesso artista siciliano per la versione Deluxe di “Eden”.
A quasi due ore dall’inizio del concerto nessuno è stanco, e quindi “Radioestensione” e la poetica “Tutti i miei sbagli” vengono accolte con grande fervore. Dopo “L’Angelo”, i ragazzi salutano affettuosamente i fan, sudati e non ancora pronti per la fine del concerto. Non manca il coro per incitare all’ultimo brano e i Subsonica regalano nuovamente al pubblico “Aurora sogna” e “Depre” e salutano così la città di Berlino e i suoi italiani, ripromettendosi di tornare presto.
Una serata che non si dimenticherà facilmente quella con i Subsonica, che ora proseguiranno per il loro tour europeo a Londra, Parigi, Barcellona e Madrid. In bocca al lupo e Auf Wiedersehen!
(Sara Zeverino)












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