Live Report: Motorpsycho @ Zona Roveri, Bologna 05/05/13
Maggio 6th, 2013 in Reports by Redazione Rockol

Li avevamo lasciati un po’ perplessi dopo il concept live di un anno fa circa al Bronson di Ravenna, influenzati dalla scelta poco condivisa di eseguire per intero il nuovo particolare disco “The Death Defying Unicorn”; li ritroviamo dodici mesi dopo a Bologna come se quel concerto non ci fosse mai stato. Stiamo parlando dei Motorpsycho, band norvegese culto del rock psichedelico, che ha infiammato palco e platea del Zona Roveri Club.
Quando si tratta dei Motorpsycho si può andare sul sicuro e poco importa la mia totale mancanza di preparazione sull’ultimo disco “Still Life with Eggplant”; come le migliori tradizioni: quando il trio norvegese suona nei dintorni, bisogna andare a vederli. Il motivo principale è che difficilmente tradiscono le aspettative.
Come al solito non sono previsti ritardi e alle 22.00 precisissime la band scandinava, accompagnata da un quarto elemento, si presenta sul palco, accolta dagli applausi del numeroso pubblico presente. L’inizio è dei migliori con “Überwagner or a billion bubbles in my mind” e “The ocean in her eye” in rapida successione, seguite dalla violenta esplosione di “S.T.G.”, cadenzata dall’innalzamento degli strumenti al cielo durante gli stacchi del ritornello: spettacolo. La scaletta un po’ leccaculo inizia a dare i frutti sperati ed il pubblico dimostra tutta la sua riconoscenza sommergendo i quattro musicisti di applausi e urla alla fine e all’inizio di ogni brano.
Le cinque lampade posizionate dentro dei padelloni da soffitto, costruite in Italia e acquistate l’anno scorso dopo lo show al Cage di Livorno, spiccano tra la consueta muraglia di amplificatori, scandendo e rafforzando le numerose divagazioni progressive strumentali del quartetto. Con una media di dieci minuti a pezzo i Motorpsycho mettono in fila gran parte dei loro più grandi successi, arricchiti dalla presenza di ben quattro dei cinque brani totali dell’ultima fatica discografica “Still Life With Eggplant”.
Gli acuti di “Greener” (i fanatici del “bel canto” stiano alla larga), i riff hard rock di “Hogwash” e le veloci stilettate di “You lied (aka walking on the water)” scaldano il pubblico a tal punto da regalare i primi accenni di pogo, sempre molto apprezzato dalla band scandinava.
Dopo due ore tiratissime, con quattordici brani alle spalle, il quartetto si prende una meritata pausa di due minuti prima dell’encore; la sensazione è che il tempo passato sul palco e il caldo torrido del locale non siano affatto sufficienti per stancare il gruppo al punto che, con il passare delle ore, sembra che la qualità e l’intensità dell’esibizione raggiunga livelli sempre più alti. I due brani che seguono sono di circa un quarto d’ora ciascuno e danno la forte impressione che il gruppo non abbia alcuna intenzione di scendere dal palco; i Motorpsycho si divertono sul palco e il pubblico lo percepisce, suggellando quella che si potrebbe definire la perfetta “transazione” artistica.
L’esibizione si chiude definitivamente dopo due ore e trenta di suono intenso, vero e coinvolgente; i Motorpsycho, che in Italia non godono sicuramente della fama che meriterebbero, non deludono le aspettative nemmeno questa volta ed è per questo motivo che tornerò a vederli al prossimo concerto, perché sono sicuro che non deluderanno nemmeno la prossima.
(Edoardo Gandini)
SETLIST:
- Überwagner or a Billion Bubbles in My Mind
- The Ocean In Her Eye
- S.T.G.
- Sail On
- Starhammer
- Ratchatcher
- August
- Barleycorn
- Greener
- Hell, part 1-3
- Hogwash
- Walking On the Water (You Lied)
- Up’ Gainst The Wall (High Time)
- X-3 / The Getaway Special
Encore
- The Bomb-proof Roll & Beyond
Encore 2
- Taifun



La rivincita dei nerd, quest’anno, arriva direttamente dall’Ohio.
Per qualcuno sono addirittura meglio del sesso, per qualcun altro, invece, soltanto un’incognita; per tutti gli altri,comunque, un live semplicemente imperdibile.
“…l’Italia è la terra dell’amore e della passione no? Quindi è con l’amore e la passione che suoneremo per voi questa sera… noi siamo esplosione nel cielo…”.
I fan dei
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