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Michael Jackson, il mistero continua

Settembre 27th, 2012 in cultura, spettacolo, personaggio, musica, cinema by mike

Il re del pop avrebbe dovuto affrontare un tour nel 2009, dal quale poi è stato ricavato il documentario “This is it“, ma sembra che il cantante non fosse affatto pronto per una sfida del genere.
Per assicurarsi che Michael Jackson fosse in grado di affrontare il tour, fu eseguita una visita medica, il dottore dichiarò che le condizioni della popstar erano eccellenti e nonostante i problemi incombenti, le pressioni dall’AEG continuavano, sulla base di un pensiero chiaro “Ha firmato un contratto, è incastrato, non ha scelta“.
Dalle pagine dei messaggi recuperati dal Los Angeles Times, emerge la consapevolezza dell’instabilità di Michael Jackson da parte degli organizzatori, che hanno tuttavia preferito preparare un tour di 50 date, sfruttando al massimo la visibilità del performer.
Michael Jackson continua a rimanere un personaggio chiacchierato, la sua vita e la sua morte ancora circondate dal mistero, soprattutto a causa delle speculazioni di molte persone che gli erano vicine.

Infatti, il libro Michael Jackson Una morte poco chiara, scritto da Mirjana Kovacic, raccoglie i dubbi riguardo le notizie emerse dal 25 Giugno 2009, data del decesso di Michael Jackson, coinvolgendo il lettore a porsi delle domande su una morte che ha lasciato il mondo sotto shock.

Ma nonostante tutto Michael Jackson continua ad avere un ruolo di primissimo piano.

E’ da pochi giorni infatti, che è stato inaugurato la nascita di un negozio online, dedicato appunto a Michael Jackson e a tantissimi altri artisti. Si tratta del negozio Michael Jackson e Johnny Depp discount, dove è possibile trovare tutto ciò che riguarda il Re del Pop e non solo.

Un’altra opera uscita di recente è Michael Jackson Re de Pop,  il nuovo libro presentato da Carly Ross che permetterà a tutti i fans del Re del Pop di rivivere i suoi successi con le bellissime immagini dell’amatissimo Michael Jackson.

Il titolo è già disponibile su Amazon e Lulu ed è la novità del momento.

L’autrice del volume non ha pensato solo a porre omaggio al Re del Pop, ma il suo obbiettivo è quello di far rientrare come protagonista il grande Michael Jackson con delle bellissime immagini.

 
 
 
 

 

Michael Jackson, è ritornato il Re del Pop

Settembre 17th, 2012 in Libri, musica, personaggi by mike

Michael Jackson Re de Pop, è il nuovo libro presentato da Carly Ross che permetterà a tutti i fans dell’ex Re del Pop di rivivere i suoi successi con le bellissime immagini dell’amatissimo Michael Jackson.

Il titolo è già disponibile su Amazon e Lulu ed è la novità del momento.

L’autrice del volume non ha pensato solo a porre omaggio al Re del Pop, ma il suo obbiettivo è quello di far rientrare come protagonista il grande Michael Jackson con delle bellissime immagini.

Michael Jackson, testamento contestato

Agosto 1st, 2012 in Libri, gossip, musica, personaggi by mike

I problemi per la famiglia Jackson non hanno mai fine.

Il tentativo da parte dei fratelli e le sorelle di Michael Jackson di contestare la validità del testamento che lascia tutto ai figli con la gestione dell’ottantaduenne Katherine, madre del compianto Re del Pop, escludendoli completamente, è la causa che ha fatto scatenare il litigio tra i membri della famiglia Jackson.

Il legale della signora Katherine, Sandra Ribera ha detto: Ieri pomeriggio i membri della famiglia Jackson hanno assaltato la casa di Katherine Jackson dopo aver lanciato il proprio veicolo attraverso i cancelli, all’inseguimento del SUV su cui viaggiavano i figli di Michael Jackson.

Una volta scesi dai veicoli, i membri della famiglia Jackson sono corsi incontro ai figli di Michael gridando e cercando di prendere i cellulari dalle loro mani. Per il loro bene, Prince, Paris e Blanket Jackson sono stati temporaneamente costretti a lasciare la loro casa e a recarsi in un posto sicuro. Poco dopo si è scatenato un litigio e le autorità sono accorse sul luogo.

Sono trascorsi ormai tre anni dalla morte di Michael Jackson.

Il 25 giugno 2009 scomparve la stella del Pop mondiale, l’autore del sound più innovativo dell’era contemporanea capace d’infuocare i palcoscenici più disparati con le sue canzoni “sempre attuali”.
Per rendere omaggio al suo talento, è stato di recente pubblicato il volume Michael Jackson Re del Pop, di Carly Ross.

Michael Jackson, è guerra per il patrimonio

Luglio 31st, 2012 in Libri, Spettacoli, musica, personaggio by mike

I problemi per la famiglia Jackson non hanno mai fine.

Il tentativo da parte dei fratelli e le sorelle di Michael Jackson di contestare la validità del testamento che lascia tutto ai figli con la gestione dell’ottantaduenne Katherine, madre del compianto Re del Pop, escludendoli completamente, è la causa che ha fatto scatenare il litigio tra i membri della famiglia Jackson.

Il legale della signora Katherine, Sandra Ribera ha detto: Ieri pomeriggio i membri della famiglia Jackson hanno assaltato la casa di Katherine Jackson dopo aver lanciato il proprio veicolo attraverso i cancelli, all’inseguimento del SUV su cui viaggiavano i figli di Michael Jackson.

Una volta scesi dai veicoli, i membri della famiglia Jackson sono corsi incontro ai figli di Michael gridando e cercando di prendere i cellulari dalle loro mani. Per il loro bene, Prince, Paris e Blanket Jackson sono stati temporaneamente costretti a lasciare la loro casa e a recarsi in un posto sicuro. Poco dopo si è scatenato un litigio e le autorità sono accorse sul luogo.

Sono trascorsi ormai tre anni dalla morte di Michael Jackson.

Il 25 giugno 2009 scomparve la stella del Pop mondiale, l’autore del sound più innovativo dell’era contemporanea capace d’infuocare i palcoscenici più disparati con le sue canzoni “sempre attuali”.
Per rendere omaggio al suo talento, è stato di recente pubblicato il volume Michael Jackson Re del Pop, di Carly Ross.

Michael Jackson, il talento del Re del Pop

Luglio 17th, 2012 in Libri, musica, personaggio by mike

Sono trascorsi ormai  tre anni dalla morte di Michael Jackson.

Il  25 giugno 2009 si spense la stella del Pop mondiale, l’autore del sound più innovativo dell’era contemporanea capace d’infuocare i palcoscenici più disparati con le sue canzoni “sempre attuali”.

Per rendere omaggio al suo talento,  è stato di recente pubblicato il volume Michael Jackson Re del Pop, di Carly Ross.

Con le sue
canzoni e il suo modo di ballare piace sia ai meno giovani che ai
giovanissimi.

Per meglio descrivere il Re
del Pop
riportiamo un estratto del libro
del giornalista americano Joseph
Vogel
, una vera autorità in materia.

Michael Jackson utilizzò la propria
musicalità intuitiva anche nello scrivere le canzoni. Malgrado non sapesse
leggere la musica
o suonare bene alcuno strumento, era in grado di rendere l’arrangiamento, il
ritmo, il tempo e la melodia di una canzone, compresi i vari strumenti, solo con
la voce.

Canticchia i vari pezzi. È capace di ricreare i suoni con la voce
come nessun altro. Non si limita a cantare le parole, ma riesce a farti capire
l’atmosfera di un pezzo di batteria e di sintetizzatore.

Spesso incideva
nuove canzoni fatte solo con voce con un registratore portatile prima di
arrivare in studio, altre volte invece chiamava un musicista o un produttore e
le dettava direttamente.

Una volta gettate le fondamenta di una canzone,
procedeva ad arricchirla, uno strato alla volta, in un processo che poteva
richiedere settimane ma anche anni.

Gli piaceva lasciare che la canzone si
mostrasse da sola col tempo. Se non era ancora il momento giusto, passava a
occuparsi di qualcos’altro per tornarci più tardi.

In studio, Michael
Jackson
aveva delle preferenze molto specifiche. Prima di cantare
chiedeva spesso una bevanda molto calda e caramelle per la gola per rilassare le
corde vocali. Di solito cantava con le luci spente, perché l’oscurità lo
aiutava a immergersi del tutto nella canzone,
senza nessun imbarazzo. Cantando, ballava o batteva i piedi, oppure schioccava
le dita. Tra una sessione e l’altra gli piaceva scarabocchiare su qualche pezzo
di carta o giocare con gli animali
che portava con sé, come lo scimpanzé Muscles o il pitone Muscles.

Michael Jackson, Re del Pop

Luglio 17th, 2012 in Libri, musica, personaggi by mike

Sono trascorsi ormai  tre anni dalla morte di Michael Jackson.

Il  25 giugno 2009 si spense la stella del Pop mondiale, l’autore del sound più innovativo dell’era contemporanea capace d’infuocare i palcoscenici più disparati con le sue canzoni “sempre attuali”.

Per rendere omaggio al suo talento,  è stato di recente pubblicato il volume Michael Jackson Re del Pop, di Carly Ross.

Con le sue
canzoni e il suo modo di ballare piace sia ai meno giovani che ai
giovanissimi.

Per meglio descrivere il Re
del Pop
riportiamo un estratto del libro
del giornalista americano Joseph
Vogel
, una vera autorità in materia.

Michael Jackson utilizzò la propria
musicalità intuitiva anche nello scrivere le canzoni. Malgrado non sapesse
leggere la musica
o suonare bene alcuno strumento, era in grado di rendere l’arrangiamento, il
ritmo, il tempo e la melodia di una canzone, compresi i vari strumenti, solo con
la voce.

Canticchia i vari pezzi. È capace di ricreare i suoni con la voce
come nessun altro. Non si limita a cantare le parole, ma riesce a farti capire
l’atmosfera di un pezzo di batteria e di sintetizzatore.

Spesso incideva
nuove canzoni fatte solo con voce con un registratore portatile prima di
arrivare in studio, altre volte invece chiamava un musicista o un produttore e
le dettava direttamente.

Una volta gettate le fondamenta di una canzone,
procedeva ad arricchirla, uno strato alla volta, in un processo che poteva
richiedere settimane ma anche anni.

Gli piaceva lasciare che la canzone si
mostrasse da sola col tempo. Se non era ancora il momento giusto, passava a
occuparsi di qualcos’altro per tornarci più tardi.

In studio, Michael
Jackson
aveva delle preferenze molto specifiche. Prima di cantare
chiedeva spesso una bevanda molto calda e caramelle per la gola per rilassare le
corde vocali. Di solito cantava con le luci spente, perché l’oscurità lo
aiutava a immergersi del tutto nella canzone,
senza nessun imbarazzo. Cantando, ballava o batteva i piedi, oppure schioccava
le dita. Tra una sessione e l’altra gli piaceva scarabocchiare su qualche pezzo
di carta o giocare con gli animali
che portava con sé, come lo scimpanzé Muscles o il pitone Muscles.

Michael Jackson e Francis Ford Coppola

Luglio 14th, 2012 in cultura, spettacolo, personaggio, musica, cinema by mike

Un omaggio a Michael
Jackson
, il grandissimo Re
del Pop
, che ancora oggi, con la sua musica, continua piacevolmente a
tenermi compagnia, nonostante la mia non più tenera età.

Grazie, intramontabile
Michael.

Carly
Ross

Sono queste le parole con cui Carly
Ross
ha voluto introdurre il suo “libro
di ricordi
” dall’originalissimo titolo Michael
Jackson Re del Pop
, realizzato per rendere omaggio a Michael
Jackson
, l’intramontabile pop star che Il 14 maggio 1984 venne
invitato alla Casa
Bianca
per ricevere un premio dal presidente USA Ronald
Reagan
, dovuto al sostegno che Jackson aveva dato agli enti benefici nella
lotta contro l’alcol e la droga, dal momento che aveva concesso l’uso di Beat
It
in uno spot pubblicitario su tali tematiche.

Nonostante siano trascorsi circa tre anni dalla sua scomparsa, Michael Jackson continua a far parlare di sè. E’ stata appena pubblicata un’opera a lui dedicata dal titolo, appunto, Michael Jackson Re del Pop per rendergli omaggio. E’ Carly Ross che, in questo libro, ci ricorda che, nel 1986,  Michael Jackson recitò nel film in 3D Captain EO, di George Lucas e Francis Ford Coppola.

Lunga appena 17 minuti, ma costata tra i 17 e i 30 milioni di
dollari,
la pellicola fu di grande successo a livello d’incassi, tanto che la
Disney la
introdusse nei suoi parchi a tema.
Disneyland,
infatti, ospitò Captain EO dal
18
settembre
1986
al
7 aprile
1997. Anche WaltDisney World lo proiettò ad Epcot, dal 12 settembre 1986 al 6 luglio 1994
.

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Michael Jackson, dopo tre anni

Luglio 14th, 2012 in Libri, personaggi by mike

A tre anni dalla scomparsa del Re del Pop chi volesse rivivere quelle emozioni in cui solo una star come Michael Jackson sapeva regalarci, può approfittare dell’uscita dei numerosi libri a lui dedicati.

Ricordiamo in ordine di tempo l’uscita di  Michael Jackson Re del Pop , un libro di  Carly Ross, “un omaggio a Michael Jackson, il grandissimo Re del Pop, che ancora oggi, con la sua musica, continua piacevolmente a tenermi compagnia, nonostante la mia non più tenera età”, racconta l’autrice.

Citiamo poi Michael Jackson Forever and Ever, realizzato da Alanis e Leona Kory, Michael Jackson Una morte poco chiara, scritto da Mirjana Kovacic, ancora ricordiamo Michael Jackson Photo Book di Jason Cook, Michael Jackson on Tour HIStory il riscatto, realizzato da Albert Gary.

Ci sono poi I Capolavori di Michael Jackson di Juniper, i tre volumi del libri Michael Jackson Interviste e discorsi, ancora di Alanis e Leona Kory ed infine i Calendari che hanno lo scopo di portare il Re del Pop sempre con noi.

Una vasta gamma di opere realizzate per rendere omaggio a Michael Jackson e tenere vivo il ricordo nel cuore dei fan sparsi in ogni angolo del mondo.

 

 

Michael Jackson re del pop, tributo da Beyoncè

Luglio 1st, 2012 in Libri, musica, personaggi by mike

In occasione del terzo anniversario della scomparsa del re del pop, la cantante e attrice texana Beyoncè gli ha dedicato un commovente tributo.

Sono già passati tre anni. Era la notte del 25 giugno 2009, quando si diffuse la notizia che il re del pop era scomparso per sempre. Per gli effetti di un potente anestetico prescritto e somministrato dal medico personale Conrad Murray, medico dichiarato colpevole di omicidio colposo e condannato a quattro anni di carcere, il cuore di Michael Jackson cessò di battere.

Beyoncé Knowles ha voluto ricordare Re Michael con una lettera pubblicata sul suo sito web, parole che vengono dal cuore di una diva che in ogni disco, videoclip o concerto dimostra di aver metabolizzato, più di tanti altri artisti, gli insegnamenti di Michael Jackson,  l’ultimo grande pioniere della musica moderna.

Anche Carly
Ross
, con la pubblicazione del  intitolato Michael
Jackson Re del pop
, ha voluto rendere un omaggio a Michael Jackson, il grandissimo
Re
del Pop
, che ancora oggi, con la sua musica, con la sua voce che nessun
altro ha rimane la pop star più amata da più di una generazione.

Con le sue
canzoni e il suo modo di ballare piace sia ai meno giovani che ai
giovanissimi.

Per meglio descrivere il Re
del Pop
riportiamo un estratto del libro
del giornalista americano Joseph
Vogel
, una vera autorità in materia.

Michael Jackson utilizzò la propria
musicalità intuitiva anche nello scrivere le canzoni. Malgrado non sapesse
leggere la musica
o suonare bene alcuno strumento, era in grado di rendere l’arrangiamento, il
ritmo, il tempo e la melodia di una canzone, compresi i vari strumenti, solo con
la voce.

Canticchia i vari pezzi. È capace di ricreare i suoni con la voce
come nessun altro. Non si limita a cantare le parole, ma riesce a farti capire
l’atmosfera di un pezzo di batteria e di sintetizzatore.

Spesso incideva
nuove canzoni fatte solo con voce con un registratore portatile prima di
arrivare in studio, altre volte invece chiamava un musicista o un produttore e
le dettava direttamente.

Una volta gettate le fondamenta di una canzone,
procedeva ad arricchirla, uno strato alla volta, in un processo che poteva
richiedere settimane ma anche anni.

Gli piaceva lasciare che la canzone si
mostrasse da sola col tempo. Se non era ancora il momento giusto, passava a
occuparsi di qualcos’altro per tornarci più tardi.

In studio, Michael
Jackson
aveva delle preferenze molto specifiche. Prima di cantare
chiedeva spesso una bevanda molto calda e caramelle per la gola per rilassare le
corde vocali.  Di solito cantava con le luci spente, perché l’oscurità
lo aiutava a immergersi del tutto nella canzone,
senza nessun imbarazzo. Cantando, ballava o batteva i piedi, oppure schioccava
le dita.  Tra una sessione e l’altra gli
piaceva scarabocchiare su qualche pezzo di carta o giocare con gli animali
che portava con sé, come lo scimpanzé Muscles o il pitone Muscles.

Michael Jackson, per ricordare il Re del Pop

Luglio 1st, 2012 in Libri, musica, personaggi by mike

Sono tre anni ormai dalla scomparsa di Michael Jackson.

Per ricordarlo, Carly Ross,  ha pubblicato un libro, intitolato Michael Jackson Re  del pop, un omaggio a Michael Jackson, il grandissimo Re del Pop, che ancora oggi, con la sua musica, con la sua voce che nessun altro ha rimane la pop star più amata da più di una generazione.

Con le sue canzoni e il suo modo di ballare piace sia ai meno giovani che ai giovanissimi.

Per meglio descrivere il Re del Pop riportiamo un estratto del libro del giornalista americano Joseph Vogel, una vera autorità in materia.

Michael Jackson utilizzò la propria musicalità intuitiva anche nello scrivere le canzoni. Malgrado non sapesse leggere la musica o suonare bene alcuno strumento, era in grado di rendere l’arrangiamento, il ritmo, il tempo e la melodia di una canzone, compresi i vari strumenti, solo con la voce.

Canticchia i vari pezzi. È capace di ricreare i suoni con la voce come nessun altro. Non si limita a cantare le parole, ma riesce a farti capire l’atmosfera di un pezzo di batteria e di sintetizzatore.

Spesso incideva  nuove canzoni fatte solo con voce con un registratore portatile prima di arrivare in studio, altre volte invece chiamava un musicista o un produttore e le dettava direttamente.

Una volta gettate le fondamenta di una canzone, procedeva ad arricchirla, uno strato alla volta, in un processo che poteva richiedere settimane ma anche anni.

Gli piaceva lasciare che la canzone si mostrasse da sola col tempo. Se non era ancora il momento giusto, passava a occuparsi di qualcos’altro per tornarci più tardi. Le persone che hanno lavorato con lui parlano di quanto fosse paziente, concentrato e sinceramente dedito al proprio lavoro.

In studio, Michael  Jackson aveva delle preferenze molto specifiche. Prima di cantare chiedeva spesso una bevanda molto calda e caramelle per la gola per rilassare le corde vocali. Gli piaceva che la musica fosse a volume altissimo, tanto che spesso i suoi collaboratori erano costretti a indossare i tappi per le orecchie o a lasciare la stanza. Di solito cantava con le luci spente,  perché l’oscurità lo aiutava a immergersi del tutto nella canzone, senza nessun imbarazzo. Cantando, ballava o batteva i piedi, oppure schioccava le dita. Se non aveva ancora scritto il testo, canticchiava dei versi o inventava delle parole a caso mentre procedeva. Tra una sessione e l’altra gli piaceva scarabocchiare su qualche pezzo di carta o giocare con gli animali che portava con sé, come lo scimpanzé Bubbles o il pitone Muscles.

Music Reporters by Rockol
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