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Live Report: A Camp @ Circolo Magnolia Milano 20/04/09

Inizialmente non ci avevo quasi pensato. Però, se ci si riflette un attimo, è strano che il concerto del gruppo di Nina Persson si tenga in un locale piccolo come il Magnolia di Segrate. E’ vero, non in molti (almeno in Italia) conoscono gli A Camp e probabilmente non in molti sanno che c’è la vocalist svedese Cardigans che si cela dietro questo progetto.
Fermi dal 2001, gli A Camp sono tornati quest’anno con un buon album come “Colonia” e quindi l’attesa di sentire l’album e, diciamo la verità, di vedere dal vivo, in una location così intima, Nina Persson, è alta.
Ad aprire il set c’è il conterraneo svedese Kristofer Astrom, cantautore folk-rock dalle buone doti, sound caldo e avvolgente che prepara il terreno (suonando poi con loro anche in un paio di episodi) a Nina e soci.
La quantità di pubblico sotto il tendone del Magnolia non è eccessiva, anzi, e così ci si riesce a piazzare senza difficoltà tra le prime file. Sono le 23 e 10 quando gli A Camp salgono sul palco, allestito per l’occasione con soffuse lampade cinesi e paraventi che creano un’atmosfera piacevole e calorosa.
Nina, oggi quasi 35enne, entra sul palco con garbo, sempre bellissima ed intona la leggiadra, sognante e swingata “The crowning”, prima traccia dell’ultimo lavoro.
Dopo un paio di brani Nina e soci si sciolgono, iniziano a comunicare in modo disinvolto con il pubblico, in particolare il chitarrista, mai stanco di tessere le lodi del vino rosso italiano che pian piano sorseggia durante la serata.
Il concerto prosegue in modo delicato e soffice, senza scossoni da brividi, ma senza mai stancare: la voce di Nina è di quelle che non si dimenticano e sentire dal vivo canzoni come “Bear on the beach”, “Golden teeth and silver medals” (sulla quale entra a duettare Kristofer Alstrom), “Chinatown” e “Stronger than Jesus” è un vero piacere.
Sono trascorse un’ora e 15 minuti quando gli A Camp salutano un pubblico soddisfatto: lo saranno anche loro pur avendo tagliato “The weed had got there first” prevista come ultimo brano in scaletta?
Bè, in ogni caso, è un piacere scoprire dopo circa dieci minuti che Nina Persson scende tra la gente e si reca al banchetto dei CD e magliette per firmare autografi e scattare foto con i fans. Un bellissimo gesto di umiltà (ricordiamoci che con i Cardigans la cantante ha venduto milioni di copie e riempito palazzetti) che rende la serata ancora più bella e lei ancora più graziosa e degna di rispetto.

(Ercole Gentile)

SET LIST:
THE CROWNING
LOVE HAS LEFT THE ROOM
FREQUENT FLYER
ANGEL SADNESS
ROCK N ROLL GHOST
GOLDEN TEETH
HERE ARE MANY WILD ANIMALS
WALKING THE COW
DONE IT AGAIN
BEAR ON THE BEACH
I SIGNED THE LINE
ALGEBRA
A CAN BUY YOU
CHINATOWN
MY AMERICA
STRONGER THAN JESUS
SONG FOR THE LEFTOVERS
BOYS KEEP SWINGING

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