Live Report: Mercury Rev @ Lago Nord Festival Paderno Dugnano (Mi) 13/07/09

Solo i piccoli festival estivi ti possono offrire l’opportunità di andare i sentire i Mercury Rev, una delle formazioni simbolo del dream-pop mondiale, a Paderno Dugnano, paesone situato nella periferia nord di Milano.
La location è allo stesso tempo suggestiva e inquietante: il Parco Lago Nord, un’area naturalistica derivata dal ripristino ambientale di una cava di sabbia e ghiaia, con un lago artificiale e un anfiteatro. Appena vicino, un immenso centro commerciale a riportarci alla triste realtà.
L’arrivo del pubblico è alla chetichella e tra spruzzate di Autan e artigianali panini poveri di imbottitura, si devono attendere le 21 per avere circa 150 persone (all’inizio del concerto saranno più o meno 200). Insomma, la politica del prezzo popolare (15 euro) non ha purtroppo funzionato ed il concerto della formazione americana rimarrà un’esclusiva per veri appassionati e addetti ai lavori.
Poco male, anche se i Mercury Rev avrebbero meritato ben altri numeri, dato anche il discreto ultimo album “Snowflake midnight” stampato nel settembre 2008.
Proprio con uno dei brani estratti dal suddetto lavoro (“Snowflake in a hot world”) comincia il set di Jonathan Donahue e soci. Il cantante sembra estasiato, un vero e proprio simbolo della musica sognante e psichedelica che i Mercury Rev propongono.
Il concerto si divide tra episodi più tirati ed aggressivi come la fantastica “You’re my queen” da “All is dream” ed epiche cavalcate pescate dal passato della band: su tutte la splendida “Frittering” (tratta addirittura dall’esordio “Yerself is steam” del 1991 quando ancora c’era David Baker alla voce), la dolce “Holes” tratta dall’acclamato “Deserter’s song” e l’epica “Dark is rising” dallo stesso “All is dream”.
Da segnalare una cover di “Evening of light” di Nico ai limiti del noise e l’encore affidato ad una “Goddess on a hiway” che manda in visibilio lo sparuto pubblico.
Sogni, rumori, suoni, luci: mancavano solo dei folletti. Anzi, uno c’era, sul palco, e se la spassava un gran tanto. E noi, pochi fortunati, con lui.
(Ercole Gentile)
SETLIST:
Snowflake In A Hot World
October Sunshine
The Funny Bird
You’re My Queen
People Are So Unpredictable
Tonite It Shows
Frittering
Evening Of Light (Nico cover)
Tides Of The Moon
Holes
Dream Of A Young Girl As A Flower
The Dark Is Rising
Senses On Fire
Goddess On A Hiway