Avatar
No, questo non è l’inevitabile post sul film di James Cameron, ma su un avatar nostrano e casereccio, quello di Marco Masini.
(Per la cronaca: Avatar, il film, l’ho visto: è un piacere per gli occhi, per carità. Ma dal punto di vista narrativo è assai banale: personaggi, oggetti e ambienti del mondo immaginario sono non solo iper spettacolari ma iper prevedibili, come la filosofia panteista alla base di tutto. Ecco, così ho dato anche io)
Grazie a Pyoman, sono finito sul sito di Masini a questa pagina; c’era ad aspettarmi il Maso, il suo alterego che risponde alle vostre domande, come una sorta di moderna versione di Eliza: si scrive e lui risponde, reagendo a termini chiave. Il risultato? Bisogna vederlo, per crederci.
Io ho provato a chiedergli come gli era venuta questa famosa cover dei Metallica, ma non mi ha risposto.
angela ha scritto:
La cosa più divertente è che se lo si apostrofa con il titolo di una sua nota canzone si è invitati a moderare i termini
Ggennaio 19th, 2010 alle 12:43 am
Gianni Sibilla ha scritto:
Anche io ho fatto lo stesso esperimento per vedere come reagiva
Ggennaio 19th, 2010 alle 8:59 am