Tanto tuonò che piovve
Non è l’iPhone (célo), non è il MacBook (célo), è qualcosa di mezzo: l’iPad (manca?).
Alla fine, è stato presentato il famigerato tablet della Apple: un media player che conferma in larga parte quanto era trapelato nella frenetica corsa allo scoop degli ultimi giorni.
I dettagli si trovano ovunque, ma si può partire dal solito iLounge: per ora si sa quando arriverà in America (fine marzo-aprile), da noi la data è incerta, si parla dell’estate.
E’ presto per dire se questa scommessa verrà vinta. al di là dei soliti toni retorici di Steve Jobs, non mancano gli scettici: non sembra esattamente economico, per dirne una; e anche Wired nota diverse mancanze nelle caratteristiche.
E, una cosa che mi pare nessuno abbia notato: i filmati che legge sono solo quicktime. Tradotto: è pensato per riprodurre i film comprati su iTunes (che peraltro in Italia non sono disponibili); quindi scordatevi di usarlo per vederci divx et similia, a meno di lunghe conversioni su un computer “normale”.
Sia quel che sia, siamo tutti qua a parlarne e ci cascheranno (ci cascheremo?) in molti, mi sa.
J. ha scritto:
Letto questo?
http://blogs.forrester.com/groundswell/2010/01/the-splinternet-means-the-end-of-the-webs-golden-age.html
Ggennaio 28th, 2010 alle 2:45 pm
Gianni Sibilla ha scritto:
Molto interessante, e in larga parte condivisibile. Grazie per la segnalazione.
Ggennaio 28th, 2010 alle 5:13 pm