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Tanto tuonò che piovve

Non è l’iPhone (célo), non è il MacBook (célo), è qualcosa di mezzo: l’iPad (manca?).

ipad-launchAlla fine, è stato presentato il famigerato tablet della Apple: un media player che conferma in larga parte quanto era trapelato nella frenetica corsa allo scoop degli ultimi giorni.

I dettagli si trovano ovunque, ma si può partire dal solito iLounge: per ora si sa quando arriverà in America (fine marzo-aprile), da noi la data è incerta, si parla dell’estate.

E’ presto per dire se questa scommessa verrà vinta. al di là dei soliti toni retorici di Steve Jobs, non mancano gli scettici: non sembra esattamente economico, per dirne una; e anche Wired nota diverse mancanze nelle caratteristiche.

E, una cosa che mi pare nessuno abbia notato: i filmati che legge sono solo quicktime. Tradotto: è pensato per riprodurre i film comprati su iTunes (che peraltro in Italia non sono disponibili); quindi scordatevi di usarlo per vederci divx et similia, a meno di lunghe conversioni su un computer “normale”.

Sia quel che sia, siamo tutti qua a parlarne e ci cascheranno (ci cascheremo?) in molti, mi sa.

2 Responses to “Tanto tuonò che piovve”

  1. J. ha scritto:

  2. Gianni Sibilla ha scritto:

    Molto interessante, e in larga parte condivisibile. Grazie per la segnalazione.

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