Everybody hurts but We are the world
Ma sono solo io a trovare terribilmente kitsch – musicalmente parlando s’intende i due singoli beneifici per il disastro di Haiti?
“Everybody hurts”, quello messo in piedi da Simon Cowell, è abbastanza simile all’originale, ma con tutti quei fraseggi e virtuosismi inutili… Si salvano solo Robbie Williams e (ho detto tutto) James Blunt.
Il peggio è “We are the world”. Che non ha un centesimo del pathos dell’originale, e che mette in scena cose che… Il duetto virttuale tra Michael e Janet Jackson, e soprattutto il finale in autotune affidato ovviamente a T-Pain.
Poi, si sa, queste canzoni non vanno acquistate per la bellezza. Ma un po’ di buon gusto non guasterebbe, a prescindere.
EmmeBi ha scritto:
Sembrano entrambe riarrangiate per un musical (di quelli popolaroni, peraltro).
Ffebbraio 17th, 2010 alle 2:30 pm
Gianni Sibilla ha scritto:
esatto. Susan Boyle(r) docet, nel caso della canzone curata da Cowell
Ffebbraio 17th, 2010 alle 2:42 pm