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Archivio per la ‘Gadget’ Categoria

Dal Palm Pre al nuovo iPhone (forse): ricomincia la guerra dei gadget

Sabato, Giugno 6th, 2009

Oggi sbarca sul mercato americano il Palm Pre, di cui si dice generalmente abbastanza bene (come in questa recensione di Wired). La Palm è una vecchia conoscenza del mercato, anni fa era davanti a tutti (ho usato quasi tutti i modelli del Treo, e funzionavano davvero bene), poi si è persa per strada. Multitasking, tastiera fisica, bella interfaccia e uso della libreria musicale di iTunes camuffandosi da “falso iPod”…

In autunno arriverà lo Zune HD, che di High Definition pare abbia solo la sigla, e che sembra un iPod Touch squadrato. Ma Lunedì potrebbe essere il gran giorno del rientro di Steve Jobs e/o del nuovo iPhone, con l’inaugurazione della WWDC Apple. E comunque vada, qualunque annuncio la Apple decida di fare, toglierà i riflettori da tutti i concorrenti. Se nuovo iPhone sarà, non sarà così nuovo: le voci lo danno molto simile a quello attuale, con qualche caratteristica annunciata (registrazione video, MMS, bluetooth potenziato) che molti concorrenti hanno da tempo.

In realtà sarà interessante vedere come saranno posizionati i prodotti Apple: lo scorso anno sempre meno come riproduttori musicali e sempre più come gaming console. Il “Reality distortion field” tornerà a farsi sentire?

Domani, domani

Lunedì, Maggio 11th, 2009

Questo week end, facendo la rassegna stampa per Rockol, ho trovato sul corriere un articolo in cui discografici e manager si lamentavano del download illegale di “Domani”, la canzone di Mauro Pagani ri-cantata  a favore delle vittime del terremoto in Abruzzo.

Ora quell’articolo sta generando un po’ di discussione in rete: sostanzialmente diversi blogger accusano i discografici di mascherarsi dietro la beneficenza e di usare un pretesto – la diffusione in rete di una canzone, ahinoi inevitabile – per fare pubblicità ai propri interessi.

Ecco due commenti, quello di Massimo Mantellini e quello di Macchianera.

Apple rifiuta i NIN per “contenuti discutibili”: un loro album di 15 anni fa…

Domenica, Maggio 3rd, 2009

Trent Reznor è un sano utilizzatore della rete. Adopera Twitter in maniera sensata, non troppo logorroica come certi suoi colleghi. Scrive quando ha qualcosa da dire: stamattina ha usato un tweet per annunciaere che l’app per iPhone dei NIN è stata rifiutata.

nin-access1O meglio, l’update è stata rifiutata: la prima versione di NIN Access è disponibile da un po’, se ne è parlato molto, e andava facilmente in crash. Nella nuova versione c’erano anche dei contenuti nuovi, tra cui qualcosa che ha che fare con “The downward spiral”, il capolavore della band. Apple ha respinto la nuova versione citando questo contenuto, come “Objectable”, dice Reznor.

La politica di Apple sulle approvazioni delle app è stata molto dibattuta in rete. Nelle intenzioni dell’azienda è un modo per garantire la sicurezza (informatica e anche contenutistica) del software. Però è anche contraddittoria: qualche giorno fa ha permesso la pubblicazione di un giochino, “Baby shaker”, il cui obbiettivo era molestare dei bebé, poi prontamente ritirato. E poi bocciano i NIN per un disco uscito 15 anni fa…. Attendiamo di saperne di più.

Un miliardo di App

Venerdì, Aprile 24th, 2009

Ieri sera il countdown è finito: l’app store di Apple è arrivato al miliardo di download in nove mesi. Cifre impressionanti, forse un po’ meno di quello che sembrerebbe – perché la maggior parte sono applicazioni gratuite che uno scarica per il proprio iPhone/iPod, le prova per un giorno e poi se le dimentica.

Nella lista delle applicazioni più scaricate, molti sono giochi, e molte hanno a che fare con la musica. Segno che sta passando l’idea che la musica non è solo più un contenuto, ma un software vero e proprio. Un argomento su cui prima o poi ritoneremo.

Se a qualcuno interessa, ecco le mie 5 app musicali preferite:

Bloom: non è bello come Elektroplankton per Nintendo DS, ma è una bella app per fare musica usando loop e giocando con lo schermo. C’è dietro Brian Eno, che poteva spendersi un po’ di più e sarebbe stato un capolavoro…

Shazam: sentite una canzone alla radio che non conoscete? avvicinate l’iPhone, fate partire il programma, che la campiona, la confronta con un database e ve la riconosce. Funziona benissimo, è gratis, ed è una delle più scaricate

RjDJ: campiona i suoni esterni e li mette in loop a ritmo, secondo diversi pattern…. divertente assai, trasforma i rumori in musica.

Remote: trasforma l’iPhone in un telecomando di iTunes: essenziale e comodo.

TapTap: un gioco musicale ritmico, presente nella versione gratuita, e in versioni “brandizzate” a pagamento dedicate a singole band: Weezer, NIN, Coldplay. Un ottimo esempio di “Freemium”, di cui si parlava nei commenti al post precedente.

Il peggior iPod di sempre?

Mercoledì, Marzo 25th, 2009

Qua trovate una mini-prova su strada del nuovo iPod Shuffle:

http://www.rockol.it/news-100008/iPod-Shuffle-3g,-la-prova-di-Rockol

Aggiungo un paio di cose, che nella cronaca non ci stavano: non so se sia – come dice iLounge – il peggior iPod di sempre. Di certo mi sembra contraddittorio rispetto a quello che Apple ha sempre fatto. Ttutte le trovate tencologiche di Jobs e soci hanno sempre avuto un impatto altamente spettacolare, pensate all’interfaccia dell’iPhone. Ma hanno sempre avuto un loro perché, che era quello di rendere più naturale l’interazione con l’utente, abbattendo le la quantita di competenze richieste.

Invece il controllo dello shuffle attraverso una sintesi vocale che vi legge i titoli, è esteticamente perfetto: la voce è pulita, quasi naturale. Ma è sostanzialmente inutile, anzi dannoso: non semplifica la vita dell’utente, ma mi sembra che la complichi. Un puro sfoggio fine a se stesso di potenza tecnologica, insomma.

UPDATE:  questo video – courtesy of Gizmodo – spiega meglio di mille parole il lato oscuro dello shuffle.

Il gadget musicale dell’anno…

Martedì, Marzo 24th, 2009

… è una vera diavoleria. Non è digitale, ma è la prova che quando c’è un’idea, c’è tutto.

Le corna degli Ac/Dc

Le vedete qua nella foto: un paio di corna luminose, vendute a 5 euro ai concerti degli AC/DC. Quante ne avranno vendute? Il Forum di Assago, ai concerti della band australiana, era pieno di puntini rossi luccicanti e ho visto professionisti insospettabili sentirsi degli Angus Young per una sera con quelle corna che lampeggiavano in testa…

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Musica e diavolerie digitali varie: il blog di Gianni Sibilla