Blog

Playlist 2009 - i dischi

Dicembre 21st, 2009 in Playlist, Uncategorized by Gianni Sibilla

Se a qualcuno dovesse mai interessare, ecco i miei premi di fine anno.

Qua invece le  classifica tradizionale per Rockol.

Premio  “disco dell’anno” e premio “Ma perché non li ho mai ascoltati prima”Richmond Fontaine, “We used to think the freeway sounded like a river”

Premio “Disco del 2008 scoperto in ritardo“: Gaslight Anthem – “The ’59 sound”

Premio “Sparare sulla Croce Rossa” per il disco più brutto dell’anno: Chris Cornell, “Scream”

Premio “Disco più sopravvalutato dell’anno”: Animal Collective, “Merriweather post pavillion”

Premio “Delusione dell’anno”: Elvis Costello che torna a farsi produrre da T Bone Burnett dopo “King of america”, e ne esce un disco noiossimo, “Secret, profane & sugarcane”.

Premio “Buffonata dell’anno”: i Muse a “Quelli che il calcio”.

Premio Copertina più brutta dell’anno: Bruce Springsteen, “Working on a dream” – ma anche “Wilco (The album)” non scherza

Premio “Non se ne può più”: i supergruppi, quelli di Jack White in testa

Premio “Ritorno alle origini – finalmente” R.E.M. – “Live at the Olympia”

Premio “Rickenbacker” per il miglior suono di chitarre: Tom Petty & The Heartbreakers, “The live anthology”, ex-aequo con R.E.M. – “Live at the Olympia”

Premio “continuerò a parlarne, anche se non se li fila nessuno”BellX1, “Blue lights on the runaway” e Fredo Viola, “The turn”

Premio “Finalmente qualcuno inizia a filarseli”Swell Season, “Stricy joy”

Premio “non ne parlo neanche, tanto non se li filerà mai nessuno”Peter Holsapple & Chris Stamey, “hERE aND nOW”

Premio “Concerto prevedibilmente più bello dell’anno”Bruce Springsteen, Stadio Olimpico, Torino, 21 luglio

Premio “Quest’uomo è un genio”: Nels Cline, per il concerto dei Wilco a Milano, 14 novembre

Altri dischi per cui non sono riuscito ad inventarmi un premio, ma che ho ascoltato ed amato quest’anno:

Giorgio Canali - “Nostra signora della dinamite”; PGR - “Ultime notizie di cronaca”; Local Natives, “Gorilla manor”; Mumford & Sons - “Sigh no more”; Robbie Williams - “Reality killed the video star”; Allen Toussaint - “The bright Missisipi”, The xx, “XX”.

Heartbreakin’ Music

Novembre 26th, 2009 in Nuova musica, Recensioni by Gianni Sibilla

In questi giorni non riesco a togliermi dalle orecchie uno dei dischi più belli dell’anno: la “Live anthology” di Tom Petty & The Heartbreakers: 4CD (5 nell’edizione deluxe) registrati nel corso di una carriera trentennale da una delle migliori live band di sempre.

Petty è l’anello di congiunzione tra due mie passioni, Bruce Springsteen e i R.E.M.: del primo ha la torrenzialità, la passione. Con i secondi condivide le origini folk-rock (le chitarre Rickenbacker, le radici nei Byrds).

L’album è un anello di congiunzione tra due mondi, quello della musica “tradizionale” e quella digitale. Ricorda un po’ il mastodontico box dal vivo che Springsteen pubblicò a fine anni ‘80, ma è perfetto da ascoltare in shuffle su un iPod. Non c’è una canzone da togliere, nella playlist. Le mia preferita è sempre quella, “The waiting”. Peccato solo che nel box non sia stata inclusa la versione del documentario di un paio di anni fa, in duetto con Eddie Vedder dei Pearl Jam: andate al minuto 2.05 di questo video

Immagine anteprima YouTube.

Anche la promozione dell’album è a metà tra il mondo tradizionale e quello digitale, con un “Superhighway tour”: nelle scorse settimane si poteva comprare un biglietto e si accedeva ad un sito con canzoni in anteprima e materiali vari relativi alle performance.

Immagine anteprima YouTube

Voglio una Rickenbacker virtuale

Settembre 7th, 2009 in Gadget, Videogames by Gianni Sibilla

m_beatles-rock-rickenbacker-controller-ps31

Chi mi conosce, sa che sono appassionato, anzi ossessionato dalla Rickenbacker, la chitarra che usano o usavano  i R.E.M., Tom Petty, i Byrds, gli Smiths. E un’infinità di altri artisti.

Grazie alla band che la fece conoscere al mondo, riuscirò ad averne una, anche se virtuale. Il 9 settembre esce Rock Band dedicato ai Beatles, e tra le periferiche acquistabili ci sono le repliche degli strumenti dei Fab Four, tra cui la Rickenbacker 325 di John Lennon. Rinizierò ad usare la Wii, che avevo preso e lasciato lì. Sperando che non ci siano eresie come in Guitar Hero, dove c’è Kurt Cobain che rappa e canta i Bon Jovi.

Certo, avrei preferito la Rickenbacker semiacustica 330, quella che usano i miei chitarristi preferiti, ma a caval quasi donato non si guarda in bocca.

For those about to blog
Musica e diavolerie digitali varie