IL BABAU & I MALEDETTI CRETINI – TRE CORTI DI JAN SVANKMAJER per SOUND CIAK!
SOUND CIAK!
Cinema in musica al Leoncavallo!
Eccoci qua. Questa è solo la prima edizione della rassegna Sound Ciak! che si pone come obiettivo quello di raccogliere le più svariate esperienze musicali contemporanee per spiegare meglio quello che sta succedendo oggi nella musica e non solo. Sound Ciak! racchiude già nel titolo la spiegazione dei contenuti: il sound check è l’ultima fase di prova prima di portare la propria esperienza davanti al pubblico, il Ciak è quel suono che dà inizio alla registrazione di immagini sulla pellicola.
E’ questo il contenuto della rassegna: nuovi e vecchi talenti, gruppi e persone che animano il panorama musicale indipendente fanno sentire la loro musica non propriamente convenzionale, che ha la necessità di essere registrata e divulgata.
La musica si unisce o segue a immagini di film: l’evoluzione e l’esperienza del secolo passato hanno fatto si che la musica si slegasse in qualche modo dalle parole unendosi alle immagini, diventando spesso colonna sonora anche delle nostre esperienze e della nostra quotidianità. Un cambiamento che ha stimolato nuove avanguardie musicali e che è il punto di partenza della rassegna.
Tutto questo nella storica cornice del Leoncavallo che in una fase di trasformazione dei propri spazi, li metterà a disposizione nei mercoledì milanesi dando dinamicità a questo percorso.
“Quando la musica è ascoltata, il tempo le si rapprende intorno in un lucente cristallo. Ma non udita la musica precipita simile a una sfera esiziale nel tempo vuoto. A questa esperienza tende spontaneamente la musica nuova, esperienza che la musica meccanica compie ad ogni istante; l’assoluto venir dimenticato. Essa è veramente il manoscritto in una bottiglia”.
Da novembre il Leoncavallo rinnova le sue iniziative proponendo una nuova rassegna “Sound Ciak!”, il cinema in musica.Tutti i mercoledì, alle 22.00 spaccate, inizierà all’interno di uno dei diversi spazi del Leoncavallo, una proiezione di film, documentari, cortometraggi a cui seguirà al termine, l’esibizione musicale di un gruppo, di un dj o di un ensemble tra le migliori che la scena indipendente propone.La scelta dello spazio e della proiezione è affidata completamente al gruppo
17 MARZO 2010 – Dauntaun
IL BABAU & I MALEDETTI CRETINI – TRE CORTI DI JAN SVANKMAJER
Una serata a 360° che si apre con i rumori onomatopeici dei corti di Svankmajer finendo con le suggestionanti tematiche di Poe. Il Babau & i maledetti Cretini è un progetto visionario che nasce nel 2000 come quartetto di “rock regressivo e musica da cameretta” e dopo aver prodotto un disco, ha iniziato a dedicarsi ai “fonodrammi”, concerti-spettacoli che mostrano il lato teatrale della musica, evocando immagini e musicando letture. Nel 2006, il Babau ha omaggiato Buzzati con il fonodramma “Chi sta scavando?” e ora invece si cimenta in un nuova fatica, uno spettacolo ad episodi dedicato interamente ai racconti del terrore di Edgar Allan Poe.
La serata si apre con una serie di cortometraggi surreali di Jan Svankmajer: “Dittico del mistero e del Terrore”, “Il cuore Rivelatore”, “La verità sul caso di Mister Valdemar”.
Svankmajer è un grandioso regista nato a Praga nel 1934 che da vita a centinaia di oggetti in sequenze di stopmotion (ma non solo) e sembra aver ispirato geni come Tim Burton.
www.myspace.com/ilbabauimaledetticretini