Mah, non saprei neanche io se è il migliore. Certamente è uno dei più belli… Io ci metterei anche “The last waltz” di Scorsese su The Band. E poi “Tourfilm” dei R.E.M.. E più recentemente “Immagine in cornice” dei Pearl Jam. E un sacco di altri… Ma il rischio è quello di scegliere il gruppo, non il film.
Ma ho segnalato quell’articolo perché mi sembrava interessante la ricostruzione della sua storia…
Mah, non saprei neanche io se è il migliore. Certamente è uno dei più belli… Io ci metterei anche “The last waltz” di Scorsese su The Band. E poi “Tourfilm” dei R.E.M.. E più recentemente “Immagine in cornice” dei Pearl Jam. E un sacco di altri… Ma il rischio è quello di scegliere il gruppo, non il film.
Ma ho segnalato quell’articolo perché mi sembrava interessante la ricostruzione della sua storia…
le risposte alle domande sul p2p dovresti trovarle nell’articolo che ho linkato. Ma il punto è semplicemente che le abitudini stanno cambiando.
sulla questione /elecom non entro, non l’ho seguita abbastanza. Da quello che ho letto mi sembra un pasticcio all’italiana: Ne abbiamo scritto a rockol qua: http://www.rockol.it/news-102710/.
Mah, per la discografia non credo tutto sia perduto, anzi. C’è una buona fetta di consumatori che la musica digitale non sa cosa sia. Però mi infastidisce questo atteggiamento che peraltro è precedente al digitale. Negli anni ‘80 dicevano che “Home taping is killing music”…
Mi sembra abbia ragione, anche sugli esempi: a X-Factor l’unico che interpreta davvero le canzoni è Marco. E’ la stessa differenza che c’è tra una cover band che rifà le canzoni in maniera filologica, e uno che fa una cover sul serio, rendendola sua, senza scimmottiare l’originale. Credo che abbia anche ragione nel dire che i Talent Show tendano a preferire i cantanti, perché più gestibili e spettacolari, anche se poi quelli che vincono fuori dalla TV sono quelli che hanno un minimo di personalità.
Non è questione di essere anime pulite, o di credere o meno a quello che dicono i media.
Quello che volevo dire è che questo film è una grande operazione retorica, costruito per darci un’immagine monodimensionale, pulita e perfetta di Jackson, diametralmente opposta a quella che ce ne davano i media, che era costruita tanto quanto.
E’ solo che – e buona parte dei commenti a questo post lo dimostrano – non riusciamo ad essere lucidi nei suoi confronti. Non si discute che Jackson fosse un genio, ma “This is it” è un film che andrebbe visto con un po’ più di distacco, magari tenendo a mente le cose che giustamente faceva notare Rox nel suo commento.
Questa è l’obiezione che si fa più spesso, in tempi di digitale. Giusto ieri ero in università ad in un incontro, stavo parlando più o meno delle stesse cose, e Linus diceva, in parte scherzando, “E’ incredibile come i discografici pensino ancora di vendere i CD”.
Certo, eccome se è ancora rilevante il supporto fisico. In America il digitale vale il 30%-35% del mercato, in Italia siamo attorno al 10%. Poi, chiaro, i numeri del CD non sono quelli di una volta, e c’è il download illegale.
Ma c’è molta gente che rimane e rimarrà legata al CD per molti anni a venire, e rimarrà per altrettanti anni uno dei business principali della musica…
L’autore del blog fa il suo lavoro, raccogliendo informazioni e verificando, raccontando i fatti, senza prendere le parti di nessuno, e mettendoci nome e faccia.
A fare pena è chi commenta senza firmare con nome e cognome, usando nomi e mail fasulli.
Caro Maurizio
guarda, se devo dire la mia, anche a me farebbe piacere che più gente possibile conosca i Sigur Ros. Credo che non specificare la cosa in trasimissione sia una grossa caduta di stile. Ma nulla più.
La televisione funziona così, quella della Clerici è una battuta fatta per fare spettacolo, e come tale credo vada presa.
A livello formale, fa testo che l’uso della canzone dei Sigur Ros venga dichiarato alla Siae, e questo avverrà a evento terminato.
So che si vigilerà che ciò avvenga.
Quindi va benissimo usare questo evento per far conoscere la band. Ma è inutile parlare di plagio, perché di plagio non si tratta. Purtroppo è il problema dei social network e di molti blog: si apare bocca senza sapere come sono andate le cose, prendendo per buone delle dicerie senza fare alcuna verifica.
Non è che Sabiu ha parlato solo dopo. E’ che nessuno gliel’ha chiesto prima.
Poi sul resto si può discutere all’infinito, e ho già detto che penso sia una caduta di stile. Ma credo anche sia una questione autoriale e televisiva, non altro.
Non è che Sabiu ha parlato solo dopo. E’ che nessuno gliel’ha chiesto prima.
Poi sul resto si può discutere all’infinito, e ho già detto che penso sia una caduta di stile. Ma credo anche sia una questione autoriale e televisiva, non altro.
Penso che, al di là di tutto, mi sarebbe piaciuto sentirla a Sanremo suonata con l’orchestra. Morgan, ogni tanto, fa musica un po’ troppo “pensata”, ma questa sul palco avrebbe fatto un gran effetto, credo.
Caro Lorenzo
ti rispondo solo perché il tono dei tuoi altri commenti è garbato, e anche se questo è vagamente offensivo.
E’ inutile fare il fan integralista: Sabiu non ha ammazzato nessuno, ha usato una musica senza citare direttamente la fonte in trasmissione, e per una (reiterata) battuta si è sparsa la voce che se ne sia attribuito la paternità.
Ma a rigore di logica, ha tre possibilità, quando si stilerà il resoconto alla Siae: attribuirla ai Sigur Ros, non dichiararla, o attribuirla a se stesso. Solo in quest’ultimo caso diventerà un plagio e quindi un reato.
I fatti sono questi, tutte le altre sono chiacchiere da bar, compresa la tua insinuazione finale. Faccio il giornalista per Rockol, faccio cronaca e se questo ti dà fastidio, sei liberissimo di non leggere questo blog o il sito per cui lavoro.
Caro Lorenzo
ti rispondo solo perché il tono dei tuoi altri commenti è garbato, e anche se questo è vagamente offensivo.
E’ inutile fare il fan integralista: Sabiu non ha ammazzato nessuno, ha usato una musica senza citare direttamente la fonte in trasmissione, e per una (reiterata) battuta si è sparsa la voce che se ne sia attribuito la paternità.
Ma a rigore di logica, ha tre possibilità, quando si stilerà il resoconto alla Siae: attribuirla ai Sigur Ros, non dichiararla, o attribuirla a se stesso. Solo in quest’ultimo caso diventerà un plagio e quindi un reato.
I fatti sono questi, tutte le altre sono chiacchiere da bar, compresa la tua insinuazione finale. Faccio il giornalista per Rockol, faccio cronaca e se questo ti dà fastidio, sei liberissimo di non leggere questo blog o il sito per cui lavoro.
Caro Angelc,
come dicevo da un altra parte, pubblico chi si firma con nome e cognome. Troppo facile nascondersi dietro pseudonimo
Ripeto quello che ti ho scritto su you tube: io non lo sto difendendo, mi limito a fare cronaca. Ho dato a Sabiu la possibilità di rispondere pubblicamente alle critiche. Ti dà fastidio che possa parlare o che dica cose che tu non condividi?
I fatti sono che la cosa diventa plagio nel momento in cui non viene dichiarato alla Siae. Quella della battuta su “sabiu settima”, come ho scritto nel mio blog, è una caduta di stile, brutta per quello che mi riguarda. Ma non è un plagio né un appropriarsi.
Se leggessi bene quello che scrivo, al di là dei pregiudizi, capiresti che stiamo dicendo la stessa cosa e pontificheresti di meno su rispetto o questioni di questo genere.
E con questo chiudo. Non scriverò più una riga sulla cosa.
Caro Angelc,
come dicevo da un altra parte, pubblico chi si firma con nome e cognome. Troppo facile nascondersi dietro pseudonimo
Ripeto quello che ti ho scritto su you tube: io non lo sto difendendo, mi limito a fare cronaca. Ho dato a Sabiu la possibilità di rispondere pubblicamente alle critiche. Ti dà fastidio che possa parlare o che dica cose che tu non condividi?
I fatti sono che la cosa diventa plagio nel momento in cui non viene dichiarato alla Siae. Quella della battuta su “sabiu settima”, come ho scritto nel mio blog, è una caduta di stile, brutta per quello che mi riguarda. Ma non è un plagio né un appropriarsi.
Se leggessi bene quello che scrivo, al di là dei pregiudizi, capiresti che stiamo dicendo la stessa cosa e pontificheresti di meno su rispetto o questioni di questo genere.
E con questo chiudo. Non scriverò più una riga sulla cosa.
sono d’accordo su tutto: lo streaming è insopportabile, non ti permette di lavorare, e qualche CD dovranno comunque spedirlo.
E non è che l’età d’oro dei freebies l’abbia vista tanto anche io, ne ho solo visto la fine. Anche se solo un po’ di tempo fa c’era gente che faceva cose turpi per qualche promo cd, come diceva Vites su Facebook
Mah, non saprei neanche io se è il migliore. Certamente è uno dei più belli… Io ci metterei anche “The last waltz” di Scorsese su The Band. E poi “Tourfilm” dei R.E.M.. E più recentemente “Immagine in cornice” dei Pearl Jam. E un sacco di altri… Ma il rischio è quello di scegliere il gruppo, non il film.
Commentato il post Stop Making Sense! sul blog For those about to blog.Ma ho segnalato quell’articolo perché mi sembrava interessante la ricostruzione della sua storia…
Mah, non saprei neanche io se è il migliore. Certamente è uno dei più belli… Io ci metterei anche “The last waltz” di Scorsese su The Band. E poi “Tourfilm” dei R.E.M.. E più recentemente “Immagine in cornice” dei Pearl Jam. E un sacco di altri… Ma il rischio è quello di scegliere il gruppo, non il film.
Commentato il post Stop Making Sense! sul blog For those about to blog.Ma ho segnalato quell’articolo perché mi sembrava interessante la ricostruzione della sua storia…
le risposte alle domande sul p2p dovresti trovarle nell’articolo che ho linkato. Ma il punto è semplicemente che le abitudini stanno cambiando.
sulla questione /elecom non entro, non l’ho seguita abbastanza. Da quello che ho letto mi sembra un pasticcio all’italiana: Ne abbiamo scritto a rockol qua: http://www.rockol.it/news-102710/.
Mah, per la discografia non credo tutto sia perduto, anzi. C’è una buona fetta di consumatori che la musica digitale non sa cosa sia. Però mi infastidisce questo atteggiamento che peraltro è precedente al digitale. Negli anni ‘80 dicevano che “Home taping is killing music”…
Commentato il post Eppur qualcosa si muove... sul blog For those about to blog.Mi sembra abbia ragione, anche sugli esempi: a X-Factor l’unico che interpreta davvero le canzoni è Marco. E’ la stessa differenza che c’è tra una cover band che rifà le canzoni in maniera filologica, e uno che fa una cover sul serio, rendendola sua, senza scimmottiare l’originale. Credo che abbia anche ragione nel dire che i Talent Show tendano a preferire i cantanti, perché più gestibili e spettacolari, anche se poi quelli che vincono fuori dalla TV sono quelli che hanno un minimo di personalità.
Commentato il post Eppur qualcosa si muove (2) sul blog For those about to blog.Non è questione di essere anime pulite, o di credere o meno a quello che dicono i media.
Commentato il post This is it, really? sul blog For those about to blog.Quello che volevo dire è che questo film è una grande operazione retorica, costruito per darci un’immagine monodimensionale, pulita e perfetta di Jackson, diametralmente opposta a quella che ce ne davano i media, che era costruita tanto quanto.
E’ solo che – e buona parte dei commenti a questo post lo dimostrano – non riusciamo ad essere lucidi nei suoi confronti. Non si discute che Jackson fosse un genio, ma “This is it” è un film che andrebbe visto con un po’ più di distacco, magari tenendo a mente le cose che giustamente faceva notare Rox nel suo commento.
L’hanno fatto così ravvicinato alla precedente edizione per sfruttarne l’inerzia e il successo, credo. E hanno pagato la scelta…
Commentato il post X Factor, the morning after sul blog For those about to blog.Questa è l’obiezione che si fa più spesso, in tempi di digitale. Giusto ieri ero in università ad in un incontro, stavo parlando più o meno delle stesse cose, e Linus diceva, in parte scherzando, “E’ incredibile come i discografici pensino ancora di vendere i CD”.
Commentato il post Troppa musica? sul blog For those about to blog.Certo, eccome se è ancora rilevante il supporto fisico. In America il digitale vale il 30%-35% del mercato, in Italia siamo attorno al 10%. Poi, chiaro, i numeri del CD non sono quelli di una volta, e c’è il download illegale.
Ma c’è molta gente che rimane e rimarrà legata al CD per molti anni a venire, e rimarrà per altrettanti anni uno dei business principali della musica…
Anche io ho fatto lo stesso esperimento per vedere come reagiva
Commentato il post Avatar sul blog For those about to blog.Molto interessante, e in larga parte condivisibile. Grazie per la segnalazione.
Commentato il post Tanto tuonò che piovve sul blog For those about to blog.esatto. Susan Boyle(r) docet, nel caso della canzone curata da Cowell
Commentato il post Everybody hurts but We are the world sul blog For those about to blog.Già, quello è il difetto princiapale, mi ero dimenticato di segnalarlo. Però è in parte giustificato per il peso dei contenuti.
Commentato il post Grand Hotel Cristicchi sul blog For those about to blog.L’autore del blog fa il suo lavoro, raccogliendo informazioni e verificando, raccontando i fatti, senza prendere le parti di nessuno, e mettendoci nome e faccia.
A fare pena è chi commenta senza firmare con nome e cognome, usando nomi e mail fasulli.
Commentato il post Il pasticciaccio del presunto plagio dei Sigur Ros a Sanremo sul blog For those about to blog.Caro Maurizio
guarda, se devo dire la mia, anche a me farebbe piacere che più gente possibile conosca i Sigur Ros. Credo che non specificare la cosa in trasimissione sia una grossa caduta di stile. Ma nulla più.
La televisione funziona così, quella della Clerici è una battuta fatta per fare spettacolo, e come tale credo vada presa.
A livello formale, fa testo che l’uso della canzone dei Sigur Ros venga dichiarato alla Siae, e questo avverrà a evento terminato.
So che si vigilerà che ciò avvenga.
Quindi va benissimo usare questo evento per far conoscere la band. Ma è inutile parlare di plagio, perché di plagio non si tratta. Purtroppo è il problema dei social network e di molti blog: si apare bocca senza sapere come sono andate le cose, prendendo per buone delle dicerie senza fare alcuna verifica.
Commentato il post Il pasticciaccio del presunto plagio dei Sigur Ros a Sanremo sul blog For those about to blog.Non è che Sabiu ha parlato solo dopo. E’ che nessuno gliel’ha chiesto prima.
Poi sul resto si può discutere all’infinito, e ho già detto che penso sia una caduta di stile. Ma credo anche sia una questione autoriale e televisiva, non altro.
Commentato il post Il pasticciaccio del presunto plagio dei Sigur Ros a Sanremo sul blog For those about to blog.Non è che Sabiu ha parlato solo dopo. E’ che nessuno gliel’ha chiesto prima.
Poi sul resto si può discutere all’infinito, e ho già detto che penso sia una caduta di stile. Ma credo anche sia una questione autoriale e televisiva, non altro.
Commentato il post Il pasticciaccio del presunto plagio dei Sigur Ros a Sanremo sul blog For those about to blog.E’ gratis, quindi si può provare senza remore, e poi cancellare se non piace.
Commentato il post Grand Hotel Cristicchi sul blog For those about to blog.Penso che, al di là di tutto, mi sarebbe piaciuto sentirla a Sanremo suonata con l’orchestra. Morgan, ogni tanto, fa musica un po’ troppo “pensata”, ma questa sul palco avrebbe fatto un gran effetto, credo.
Commentato il post E finalmente ecco la canzone di Morgan sul blog For those about to blog.Caro Lorenzo
ti rispondo solo perché il tono dei tuoi altri commenti è garbato, e anche se questo è vagamente offensivo.
E’ inutile fare il fan integralista: Sabiu non ha ammazzato nessuno, ha usato una musica senza citare direttamente la fonte in trasmissione, e per una (reiterata) battuta si è sparsa la voce che se ne sia attribuito la paternità.
Ma a rigore di logica, ha tre possibilità, quando si stilerà il resoconto alla Siae: attribuirla ai Sigur Ros, non dichiararla, o attribuirla a se stesso. Solo in quest’ultimo caso diventerà un plagio e quindi un reato.
I fatti sono questi, tutte le altre sono chiacchiere da bar, compresa la tua insinuazione finale. Faccio il giornalista per Rockol, faccio cronaca e se questo ti dà fastidio, sei liberissimo di non leggere questo blog o il sito per cui lavoro.
Commentato il post Il pasticciaccio del presunto plagio dei Sigur Ros a Sanremo sul blog For those about to blog.Caro Lorenzo
ti rispondo solo perché il tono dei tuoi altri commenti è garbato, e anche se questo è vagamente offensivo.
E’ inutile fare il fan integralista: Sabiu non ha ammazzato nessuno, ha usato una musica senza citare direttamente la fonte in trasmissione, e per una (reiterata) battuta si è sparsa la voce che se ne sia attribuito la paternità.
Ma a rigore di logica, ha tre possibilità, quando si stilerà il resoconto alla Siae: attribuirla ai Sigur Ros, non dichiararla, o attribuirla a se stesso. Solo in quest’ultimo caso diventerà un plagio e quindi un reato.
I fatti sono questi, tutte le altre sono chiacchiere da bar, compresa la tua insinuazione finale. Faccio il giornalista per Rockol, faccio cronaca e se questo ti dà fastidio, sei liberissimo di non leggere questo blog o il sito per cui lavoro.
Commentato il post Il pasticciaccio del presunto plagio dei Sigur Ros a Sanremo sul blog For those about to blog.Caro Angelc,
come dicevo da un altra parte, pubblico chi si firma con nome e cognome. Troppo facile nascondersi dietro pseudonimo
Ripeto quello che ti ho scritto su you tube: io non lo sto difendendo, mi limito a fare cronaca. Ho dato a Sabiu la possibilità di rispondere pubblicamente alle critiche. Ti dà fastidio che possa parlare o che dica cose che tu non condividi?
I fatti sono che la cosa diventa plagio nel momento in cui non viene dichiarato alla Siae. Quella della battuta su “sabiu settima”, come ho scritto nel mio blog, è una caduta di stile, brutta per quello che mi riguarda. Ma non è un plagio né un appropriarsi.
Se leggessi bene quello che scrivo, al di là dei pregiudizi, capiresti che stiamo dicendo la stessa cosa e pontificheresti di meno su rispetto o questioni di questo genere.
E con questo chiudo. Non scriverò più una riga sulla cosa.
Commentato il post Il pasticciaccio del presunto plagio dei Sigur Ros a Sanremo sul blog For those about to blog.Caro Angelc,
come dicevo da un altra parte, pubblico chi si firma con nome e cognome. Troppo facile nascondersi dietro pseudonimo
Ripeto quello che ti ho scritto su you tube: io non lo sto difendendo, mi limito a fare cronaca. Ho dato a Sabiu la possibilità di rispondere pubblicamente alle critiche. Ti dà fastidio che possa parlare o che dica cose che tu non condividi?
I fatti sono che la cosa diventa plagio nel momento in cui non viene dichiarato alla Siae. Quella della battuta su “sabiu settima”, come ho scritto nel mio blog, è una caduta di stile, brutta per quello che mi riguarda. Ma non è un plagio né un appropriarsi.
Se leggessi bene quello che scrivo, al di là dei pregiudizi, capiresti che stiamo dicendo la stessa cosa e pontificheresti di meno su rispetto o questioni di questo genere.
E con questo chiudo. Non scriverò più una riga sulla cosa.
Commentato il post Il pasticciaccio del presunto plagio dei Sigur Ros a Sanremo sul blog For those about to blog.sono d’accordo su tutto: lo streaming è insopportabile, non ti permette di lavorare, e qualche CD dovranno comunque spedirlo.
Commentato il post La fine dei CD o della stampa musicale? sul blog For those about to blog.E non è che l’età d’oro dei freebies l’abbia vista tanto anche io, ne ho solo visto la fine. Anche se solo un po’ di tempo fa c’era gente che faceva cose turpi per qualche promo cd, come diceva Vites su Facebook
Bentornata! Il post sull’idraulico/master/narratore, da solo, vale il tempo dell’assenza.
Commentato il post Torno a scrivere (posto poco musicale ma molto musicale) sul blog Motivi Emotivi.