Musica digitale: gli utenti preferiscono ancora il possesso
Interessante studio pubblicato nei giorni scorsi da eMusic insieme a Insight Research Group, che ha focalizzato l’analisi sulle preferenze degli utenti quanto a soluzioni per la fruizione della musica digitale. L’analisi, condotta su un campione rappresentativo di 1.000 individui sia maschi che femmine e compresi tra i 18 e i 64 anni nei mesi di agosto e settembre 2011, ha prodotto un ‘key finding’ su tutti: il 92% degli utenti preferisce affidarsi al possesso dei file anziché allo streaming, desidera detenere i brani sul proprio hard drive o lettore anziché accedervi tramite una piattaforma o un servizio. Le ragioni-chiave citate dagli intervistati per questa spiccata preferenza sono la sicurezza e la possibilità di playback illimitato.
Lo streaming si conferma una fonte essenziale per la scoperta della musica, e non solo: il 71% degli utenti vi si affida per decidere, dopo qualche ascolto o view, se procedere poi all’acquisto definitivo della musica appena conosciuta online. Meno liete le note per lo streaming a pagamento, accettabile solo per il 13% della popolazione che è in grado di accedere a internet e per il 20% dei music fans.
Infine, solo il 40% dei fans musicali si dichiara pronto a utilizzare le music cloud, in particolare trasferendovi le proprie librerie musicali.