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La Cina e l’industria musicale (che non c’è)

Seguire HitWeek in Cina è stata un’esperienza a doppio valore aggiunto. Ho trascorso qualche giorno in simbiosi con Negrita e Subsonica e li ho visti socializzare, sviluppare una bella chimica, affrontare insieme un mondo e un pubblico diversi, li ho potuti conoscere in un ambito e in circostanze rare.

E poi ho sondato una realtà culturale e industriale che proprio non ci appartiene, incontrando imprenditori che mi hanno fatto toccare con mano la particolarità di un mercato che segue un andamento tutto suo, dove il rock ha solo 20 anni e dove il live è l’unico business che conta. I media? Tutt’altro pure loro… Qui un report e qualche considerazione.

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(chi la vuole cotta, chi la vuole cruda)