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Rockol The Observer continua: teniamo gli occhi puntati su di voi

Ggennaio 17th, 2012 in Reports by Redazione Rockol

Buon anno da parte di Rockol The Observer! Il 2011 è terminato oramai da qualche settimana ed è stato come ce lo aspettavamo, ricco di musica e di artisti tutti da riscoprire ed ascoltare. Vere e proprie novità forse non ce ne sono state, niente che forse non si era già sentito in passato, ma di gruppi interessanti e molto promettenti su queste pagine ne sono passati eccome.
Michele Bitossi (Mezzala/Numero6), Il Pan del Diavolo, Brunori Sas: loro sono gli artisti che ci hanno colpito di più, che seguiamo da diverso tempo e che l’anno appena passato li ha visti protagonisti in modo diverso. Bitossi ha realizzato l’album solista a nome Mezzala (“Il problema di girarsi”), che è venuto a presentare direttamente qui a Rockol ospite dell’acoustic corner di redazione. Il Pan del Diavolo ha cavalcato splendidamente l’onda di successo del loro album d’esordio “All’osso”, e ha scelto queste pagine per annunciare ai fan di essere al lavoro sul nuovo disco previsto per quest’anno. Brunori Sas ha pubblicato il nuovo album “Poveri cristi Vol. 2″ che The Observer ha ascoltato con attenzione e ha definito uno dei dischi più belli del 2011.

L’osservatorio di Rockol prosegue anche per questo 2012, le antenne sono sempre ben dritte per percepire quel che di buono c’è nella musica italiana e non: rimanete collegati!

Rockol The Observer ha incontrato L’orso: eccolo

Novembre 22nd, 2011 in Reports by Redazione Rockol


Si chiamano così perché “è semplice, suona bene ed è una parola di uso comune che racchiude in sé un paesaggio immenso (e i letarghi)”: L’orso, nuovo collettivo di musicisti e illustratori formato da, rispettivamente, Mattia Barro, ventitreenne eporediese (come scrive lui stesso nella biografia “nato a Ivrea, piccola città delle macchina da scrivere”, riferendosi all’Olivetti), Tommaso Spinelli, Christian Tonda, Davide Lelli e Gaia Gargo e Chiara Esposito, Giordano Poloni, Federica Orlati e Silvia Mangosio, ha pubblicato in questi mesi l’Ep “L’adolescente” e ha catturato l’attenzione di Rockol The Observer.

Il mini album (missato e masterizzato da Suriani dei My Awesome Mixtape all’Alpha Dept. Studio di Bologna), è anticipato dal loro primo singolo “(Quando poi per tutti il) Weekend”, una ballad che sembra unire le sonorità che più caratterizzano Le Luci della Centrale Elettrica con le più scanzonate melodie alla Babalot: “Le canzoni vengono scritte da Mattia, sia a livello lirico che melodico, poi sviluppate, ora a dieci mani, in sala prove. I nuovi brani infatti si apriranno a nuovi suoni, saranno più ampi, ariosi. Più suonati. I brani de ‘L’adolescente’ hanno un taglio nostalgico su un determinato periodo della vita”.

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Come si può definire il progetto?
“L’orso è una chiacchierata intima con l’amico in salotto in cui parli di calcio, di lavoro, di musica. Volevamo dare una forte ufficialità al videoclip, sta ricevendo molti consensi: Federica ci ha speso mesi, meritava una comunicazione così ufficiale”.

Come sono nati i brani che vanno a comporre l’Ep?
“I brani sono nati nel dicembre 2010 sulle colline attorno ai laghi eporediesi, abbiamo registrato con Andrea Suriani dell’Alpha Dept Studio (nonché tastiere e synth nei My Awesome Mixtape e quasi compagno di liceo di Mattia) il nostro primo Ep, ‘L’adolescente’, tra breve ristampato dalla nostra nuova etichetta Garrincha Dischi. E’ un Ep scritto a 21 anni, e pubblicato all’età di 22, ma prima di mettere il naso fuori, sui palchi, abbiamo messo in giro qualche video acustico, realizzato con cornice il mare d’inverno di Arenzano, in Liguria, dove ci eravamo rifugiati per la pre-produzione. E’ un ep scritto a 21 anni, e pubblicato all’età di 22″.

Progetti futuri?
“Il nuovo Ep, ‘La provincia’, uscirà a fine novembre per Garrincha Dischi, continuerà, in parte, questo discorso. Parlerà di stagismo e stragismo, di precariato e precarietà, di provincia e provincialità, temi che colorano il passaggio dall’adolescenza in provincia, alla vita in città. ‘La provincia’ fa parte di una serie di Ep che pubblicheremo ogni 4-5 mesi, ci piace pensare a questi Ep come a delle sonorizzazioni per documentari a tema unico: un collettivo di ragazzi durante la crisi economica mondiale”.

Bene, aspettiamoci buone nuove da L’orso… sentiremo presto parlare di loro.

Rockol The Observer, Mezzala: guarda il nuovo video con Bruno Pizzul

Novembre 15th, 2011 in Reports by Redazione Rockol

Michele Bitossi in arte Mezzala (ma anche Numero6) potrebbe essere candidato come Artista Italiano Sempre in Movimento. In nemmeno un anno ha pubblicato due album (“I love you fortissimo” con i Numero6 e “Il problema di girarsi” a nome Mezzala), ha girato in lungo e in largo l’Italia per concerti, e continua a sfornare video divertenti e interessanti.

Quello che vi mostriamo oggi è la clip del nuovo singolo “Ritrovare il gol”, brano presente nel suo primo album solista dove – per manterene il suo rapporto viscerale con il calcio – si fa chiamare Mezzala. Nel cortometraggio l’ospite d’eccezione non poteva che essere Bruno Pizzul:

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“Conoscere Bruno Pizzul e avere l’opportunità di collaborare con lui sul mio progetto è stato fantastico. Lui per me rappresenta un modo di intendere e di vivere il calcio certamente più genuino e autentico di quello odierno, caratterizzato dalla fottuta tessera del tifoso, dai tornelli per entrare allo stadio e dalle pay tv. Bruno per il video di ‘Ritrovare il gol’ si e’ messo in gioco con grande ironia e con lo stile che da sempre lo caratterizza. Mi sento di ringraziarlo molto”.

Di seguito le prossime date del tour di Mezzala:

29 NOVEMBRE: FIRENZE, GLUE.
30 NOVEMBRE: CATANZARO, CUBOLUMIERE
1 DICEMBRE: REGGIO CALABRIA, LOCANDA TRE FARFALLI
2 DICEMBRE: CASSINO (FR) , NUOVE OFFICINE GENERALI
3 DICEMBRE: MILANO, LO-FI
10 DICEMBRE, GENOVA, HABANERO, MUNIZIONI ERE PAL DUCALE
16 DICEMBRE, BOLOGNA, PANENKA
13 GENNAIO, GIULIANOVA, OFFICINA (L’ARTE E I MESTIERI)
27 GENNAIO, GENOVA, LA CLAQUE

Rockol The Observer, Vittorio Cane Experience Orchestra: guarda ‘Quello che’ live

Ottobre 28th, 2011 in Reports by Redazione Rockol

Vittorio Cane, ospite della rubrica Rockol The Observer, ha regalato a Rockol una versione live registrata in studio del brano “Quello che”, primo singolo estratto dal suo nuovo album “Palazzi”, album uscito in questi giorni a tre anni di distanza dal precedente “Secondo”. Il disco contiene dieci brani (“Quello che”, “Mai”, “Umano”, “A Milano”, “Sto bene”, “Non ne ho”, “Palazzi”, “Responsabilità”, “Qui” e “A casa mia”) e vede la partecipazione dello scrittore Christian Frascella (autore di romanzi di come “Mia sorella è una foca monaca” e “La sfuriata di Bet”) per il brano “Sto bene”.

Nella clip realizzata da Cane per The Observer , il cantautore di Torino ha suonato con la “Vittorio Cane Experience Orchestra” composta da: Luca Mignacca alla batteria, Gianluca “Cato” Senatore al basso e Deian Martinelli, organetto e synth.

Abbiamo chiesto a Cane di raccontarci in due parole come fosse nata la canzone. La riposta? Eccola:

“E’ nata una sera particolare davanti a dei brutti programmi della tv… è la prima canzone di ‘Palazzi’”

Buon ascolto e buona visione!

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Rockol The Observer: vi raccontiamo di Vittorio Cane

Ottobre 26th, 2011 in Reports by Redazione Rockol

Vittorio Cane lo avevo già adocchiato nel 2008, quando ancora andava di moda Myspace e lo avevo visto sulla pagina del profilo di Mao. Ricordo che ascoltai “Domenica” (il video vede la partecipazione di Remo Remotti) e fui completamente rapita da quello che trovai un testo semplice ma allo stesso tempo geniale, quelle cose che ti fanno dire: “ma perché non c’ho pensato prima io?”.
La canzone è stata la colonna sonora di diversi mesi (“Oggi è ancora domenica, son quasi un anno che è domenica”) insieme ad altri brani di “Secondo”, album numero due di Cane, come “Dipendente” e “Ci proverò” bellissimo brano realizzato con il conterraneo Mao.

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Vittorio Cane nasce e cresce a Torino. Solo l’altro giorno mi è venuto in mente di chiedergli come si chiamasse davvero e la risposta è arrivata: si chiama Claudio Cosimato. Vittorio è in giro dal 2000, anno in cui pubblica il suo primo album autoprodotto seguito dalla raccolta “In Aller Freundschaft” (City Living) e dall’album eponimo “Vittorio Cane” uscito nel 2005 per Innabilis Produzioni.
“Secondo”, pubblicato nel 2008, è stato un bel disco, con brani scanzonati che sembravano essere messi lì in qualche modo, registrati quasi a preda diretta, mentre in “Palazzi”, nuovo album del cantautore piemontese, le canzoni mantengono quell’imperfezione stonata – quasi una caratteristica di Cane – ma ne guadagnano in consapevolezza e profondità.

Con The Observer abbiamo scelto di seguire la sua musica, un po’ perché ci siamo affezionati e un po’ perché ci piace e basta.

Vittorio Cane Experience Orchestra
da sinistra: Luca Mignacca “schifo”, batteria – Gianluca “Cato” Senatore, basso, Vittorio Cane – Deian Martinelli, organetto e synth

Continuate a seguire The Observer, Vittorio Cane ha preparato una sorpresa per tutti i suoi fan e per il lettori di Rockol

Rockol The Observer: i Pan del Diavolo parlano del nuovo disco

Ottobre 21st, 2011 in Reports by Redazione Rockol

Il Pan del Diavolo annuncia tramite Rockol The Observer di essere al lavoro sul nuovo disco, cosa che già si sapeva, raccontanto alcuni particolari della lavorazione del successore di “Sono all’osso”.


Ciao a tutti.

Scriviamo per dirvi che stiamo registrando il nuovo album al White Rabbit Hole di Volterra. Stiamo registrando 14 brani alcuni molto vicini al suono che conoscete e altri invece la cui produzione artistica si è spinta molto oltre le semplici chitarre acustiche e grancassa. Non sappiamo dirvi esattamente quanti brani usciranno e quando poiché il risultato artistico deve andare ben al di là di una semplice scadenza discografica. La squadra di “Sono all’osso” è riconfermata, quindi avremo ancora l’importante collaborazione di Fabio Rizzo e JD Foster ,si è allargato invece l’organico dei musicisti con Antonio Gramentieri e Diego Sapignoli che truccheranno per bene il duo, più alcunii extra suonati da Davide Barbato, Nicola Manzan e Angelo Maria Santisi.
L’etichetta sarà il faro nella notte chiamato TEMPESTA DISCHI. Per il momento è tutto, posteremo di tanto in tanto qualche novità su facebook e twitter.

A presto, i sempre avvelenati Pan del Diavolo

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Rockol The Observer e Mezzala ti regalano il 7” di ‘Il problema di girarsi’

Ottobre 11th, 2011 in Reports by Redazione Rockol

Michele Bitossi in arte Mezzala (progetto solista del leader dei Numero6) continua a stupire: dopo aver pubblicato “Il problema di girarsi” (Urtovox) e dopo averci portato nel suo mondo musicale attraverso la rubrica di Rockol dedicata ai gruppi più significativi del 2011, diventa oggi protagonista del primo contest di The Observer.

Mezzala regalerà infatti ai lettori di Rockol una copia dell’edizione limitata del suo 7″, con illustrazioni inedite di Stefano Piccardo (illustratore, pubblicitario, musicista ed agricoltore); i primi dieci che manderanno una mail all’indirizzo contest@rockol.it comunicando le proprie generalità (nome e cognome, indirizzo ed un recapito telefonico) vinceranno il 7”. Cosa aspettate? Scrivete a contest@rockol.it con mettendo come oggetto della mail Mezzala e continuate a seguire Mezzala e gli altri ospiti di The Observer!

Rockol The Observer: andiamo a conoscere i Blue Popsicle

Ottobre 6th, 2011 in Reports by Redazione Rockol

(contibuto straordinario a cura di Paolo Giovanazzi)

I Blue Popsicle sono toscani e scrivono canzoni di sapore piuttosto british (Arctic Monkeys, Kooks o giù di lì, per dare un’idea),
probabilmente come decine di altri gruppi sparsi per l’Italia. A sollevarli una spanna sopra alla media delle band di esordienti, sono la compattezza dell’insieme e la totale disinvoltura con cui tengono la scena. Visti sul palco del Festival Musicastrada di Pontedera, hanno sorpreso per grinta e precisione: peccato che la registrazione video che circola su YouTube non renda piena giustizia alla qualità della loro performance. In contrasto con la scioltezza da professionisti navigati, l’età dei ragazzi è decisamente giovane: se il cantante Filippo Santini ha 20 anni, il resto della band – Iacopo Neri (chitarra), Giacomo Mottola (chitarra), Alessandro Pezzano (basso) e Alessio Ninci (batteria) – è ancora alle prese con le scuole superiori.

Attivi dal 2009 (ma Mottola è entrato in gioco solo da quest’anno), i Blue Popsicle non hanno perso tempo. Hanno partecipato a tutti i contest capitati a tiro e suonato in qualsiasi posto disponibile, compreso un concerto in apertura ai Futureheads al Viper di Firenze. Ad agosto di quest’anno, la band ha pubblicato il terzo Ep prodotto in proprio, con la collaborazione dello studio El-Sop. Si intitola “Nuda veritas” ed è un buon biglietto da visita: di fatto un demo, ma realizzato con cura e idee chiare.

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I ragazzi non hanno ancora centrato la canzone-killer, ma pezzi come “Some Kind of Creep” e “Brightest” sono molto vicini al bersaglio. Adesso serve solo un minimo di destrezza compositiva in più e uno sforzo per lasciarsi alle spalle i modelli di riferimento più evidenti, ma c’è tempo. Per ora, i Blue Popsicle sono in grado di animare nel modo migliore una qualsiasi serata di un club o di un piccolo festival estivo, ma hanno tutti i numeri per crescere e lasciare il segno. Come cantavano quei tizi di Sheperd’s Bush, The Kids Are Alright.

Rockol The Observer: Michele Bitossi, anzi no… Mezzala!

Settembre 24th, 2011 in Reports by Redazione Rockol

Bitossi stai sereno: non ci siamo dimenticati di te e il tuo Genoa continua ad andar bene in campionato, quindi riposati e goditi la scia di successo personale, ma non solo, che ti sta cullando grazie a tuoi progetti musicali.
Sì perché il signorino ligure, già leader dei Numero6, di ritorno dalle vacanze mi ha fatto trovare un bellissimo regalo: il vinile di “Il problema di girarsi”, ultimo disco pubblicato a suo nome, con lo pseudonimo di Mezzala, anticipato dal primo singolo estratto “Nella vasca coi piranha”.
Ce lo aveva spiegato in passato perché ha deciso di uscire con questo nome e con questo titolo: “Si intitolerà ‘Il problema di girarsi’ perché è una frase storica che usava dire il mitico cronista di calcio Bruno Pizzul, e da grande appassionato di calcio quale sono, tifando il Genoa, il progetto solista di chiamerà Mezzala, giusto per continuare questa grande nostalgia verso un calcio obsoleto che ormai ci siamo dimenticati”.

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Il disco è nato durante la fase finale della lavorazione di “I love you fortissimo” pubblicato con i Numero6: “Il progetto mi aveva portato via un po’ di tenpo perché sono erano venti canzoni dalle quali poi ho scremato. Non scrivo mai pensando a quale gruppo è destinato il pezzo, per cui non ho nessun conflitto quando scrivo un brano pensando se è per me o per i Numero6″.

continuate a seguirci, attraverso The Observer scopriremo con l’aiuto di Botissi i segreti (segreti?) celati dietro alcune delle canzoni pià belle dell’album come “Che fine faremo”, “Heypa”, “Nella vasca coi piranha”, “Stai zitta fallo per noi” e tante altri

Rockol The Observer: ‘Una domenica notte’ di Brunori Sas

Settembre 12th, 2011 in Reports by Redazione Rockol

Non che sia cambiato molto, nel frettempo, ma Brunori Sas continua a piacerci e a incuriosirci. E in attesa di collaborare con lui per ricevere dei contenuti speciali, The Observer vuole porre all’attenzione dei suoi lettori “Una domenica notte” di Dario Brunori, brano inserito anche nella compilation “La leva cantautorale degli anni zero” – progetto che nasce dalla collaborazione tra Club Tenco e il Mei (Meeting Etichette Indipendenti) per valorizzare la nuova canzone d’autore – e punta di diamante del suo ultimo album (il secondo in studio) “Vol. 2 Poveri Cristi”.

Il videoclip non è ufficiale, è un omaggio a Brunori da parte di un fan.

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The Observer
riflettori accesi sulle promesse del 2011